TY  -  JOUR
AU  -  De Marco, Salvatore
AU  -  Passaglia, Carlo
T1  -  Obesità e malattia da reflusso gastroesofageo
PY  -  2010
Y1  -  2010-03-01
DO  -  10.1701/480.5685
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  101
IS  -  3
SP  -  106
EP  -  111
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/480.5685
N2  -  L’obesità, definita come Indice di massa corporea >30, e la malattia da reflusso gastroesofageo colpiscono, rispettivamente, il 30% e il 15-20% della popolazione adulta nei paesi occidentali. Esistono numerose evidenze epidemiologiche sulla elevata prevalenza dei sintomi e delle complicanze della malattia da reflusso gastroesofageo nei pazienti obesi; i meccanismi fisiopatologici coinvolgono la motilità esofagea e gastrica, l’aumentata pressione intraddominale, gli ormoni sessuali, le abitudini alimentari e la presenza di ernia iatale. Il trattamento chirurgico dell’obesità comprende diversi tipi di intervento: di tipo restrittivo (riduzione del volume gastrico con comparsa di precoce senso di sazietà), di tipo malassorbitivo (riduzione della superficie assorbente dell’intestino tenue) e di tipo misto (restrittivo e malassorbitivo). Il tipo di trattamento chirurgico nei pazienti obesi influisce sull’andamento post-operatorio della malattia da reflusso esofageo; in particolare il by-pass gastrico su ansa alla Roux determina in genere la maggiore riduzione dei sintomi nei pazienti obesi affetti da tale patologia.
ER  -   
