TY  -  JOUR
AU  -  Buemi, Michele
AU  -  Donato, Valentina
AU  -  Bolignano, Davide
T1  -  Aspetti pleiotropici dell’eritropoietina
PY  -  2010
Y1  -  2010-06-01
DO  -  10.1701/494.5872
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  101
IS  -  6
SP  -  253
EP  -  267
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/494.5872
N2  -  L’eritropoietina costituisce un argomento di studio significativo della Medicina rigenerativa. Infatti, accanto alla capacità di stimolare la produzione dei globuli rossi, l’eritropoietina presenta numerose azioni pleiotropiche: può cioè agire su diversi tipi di cellule attraverso vari meccanismi, svolgendo funzioni che vanno al di là del ruolo che le viene classicamente attribuito. Contribuisce ad esempio alla modulazione della risposta infiammatoria e immune stimolando la funzione fagocitica dei leucociti polimorfonucleati e riducendo l’attivazione dei macrofagi. Possiede effetti diretti emodinamici e vasoattivi che non dipendono esclusivamente dall’incremento dell’ematocrito e della viscosità ematica. Numerosi studi consentono di affermare che l’eritropoietina, a diverse concentrazioni, esercita un’azione protettiva principalmente a livello del sistema nervoso centrale, del sistema cardio-vascolare e del tessuto renale.
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