TY  -  JOUR
AU  -  Paris, Ida
AU  -  Antonini Cappellini, Gian Carlo
AU  -  Malaguti, Paola
AU  -  Bassanelli, Maria
AU  -  Marchetti, Paolo
T1  -  Farmacogenomica e chemioterapia: attuali conoscenze
PY  -  2010
Y1  -  2010-07-01
DO  -  10.1701/508.6078
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  101
IS  -  7
SP  -  277
EP  -  282
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/508.6078
N2  -  Numerose varianti polimorfiche di geni deputati al metabolismo ed all’azione di farmaci antiblastici sono coinvolte nella tossicità ai chemioterapici. Alcuni chemioterapici sono utilizzati in oncologia in differenti schedule associative per la terapia di diversi istotipi tumorali; tra di essi quello di comune uso per la terapia delle neoplasie gastro-intestinali, testa/collo e mammella è il fluorouracile (5-FU) che viene somministrato in setting adiuvante e metastatico. La capecitabina è un profarmaco, che dopo somministrazione orale, si trasforma in fluorouracile. Il cisplatino invece è utilizzato nella terapia delle neoplasie polmonari, genito-urinarie maschili e femminili, nel melanoma, nelle neoplasie occulte e nei mesoteliomi. I taxani (paclitaxel, docetaxel) sono usati nei tumori polmonari, della mammella, genito-urinari, nei sarcomi e nei tumori testa/collo. L’identificazione delle varianti polimorfiche dei geni coinvolti nel metabolismo e nel meccanismo d’azione degli antiblastici può essere importante nella scelta terapeutica per il singolo paziente sia per evitare tossicità intollerabili sia per la predizione della risposta al trattamento chemioterapico.
ER  -   
