TY  -  JOUR
AU  -  Boccanelli, Alessandro
T1  -  La terapia antialdosteronica nello scompenso cardiaco non grave: dall’AREA IN-CHF all’EMPHASIS-HF
PY  -  2010
Y1  -  2010-10-01
DO  -  10.1701/519.6220
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  101
IS  -  10
SP  -  402
EP  -  405
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/05
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/519.6220
N2  -  L’efficacia clinica dell’inibizione dell’aldosterone nello scompenso cardiaco cronico è stata posta in evidenza da due grandi trial clinici, il RALES e l’EPHESUS, che hanno dimostrato una riduzione della mortalità con l’uso di farmaci antialdosteronici in pazienti con scompenso cardiaco grave e postinfartuale. Lo studio ecocardiografico AREA IN-CHF ha avuto il merito di valutare, per la prima volta, l’efficacia della terapia antialdosteronica in pazienti con scompenso cardiaco lieve-moderato (classe NYHA II). Il razionale fisiopatologico dello studio AREA IN-CHF e i risultati ottenuti costituiscono la base concettuale del disegno dello studio di sopravvivenza EMPHASIS-HF, condotto su un’analoga popolazione di pazienti. Il 27 maggio 2010 è stata annunciata l’interruzione anticipata dell’arruolamento dei pazienti nello studio EMPHASIS-HF che si sarebbe dovuto concludere a ottobre 2011. L’interruzione dello studio è legata all’eccesso di beneficio, in termini di riduzione del rischio di morte cardiovascolare o ospedalizzazione per insufficienza cardiaca, ottenuto con l’aggiunta dell’antialdosteronico.
ER  -   
