TY  -  JOUR
AU  -  Cozzolino, Mario
AU  -  Missaglia, Elena
AU  -  Ortiz, Alberto
AU  -  Bellasi, Antonio
AU  -  Adragao, Teresa
AU  -  Apostolou, Theofanis
AU  -  Vescovo, Giorgio
AU  -  Gallieni, Maurizio
T1  -  La calcificazione vascolare nel paziente con insufficienza renale cronica
PY  -  2010
Y1  -  2010-11-01
DO  -  10.1701/526.6287
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  101
IS  -  11
SP  -  442
EP  -  452
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/526.6287
N2  -  Le linee-guida Kidney Disease Improving Global Outcomes (KDIGO) hanno introdotto per la prima volta, nel 2006, la definizione e i criteri diagnostico-terapeutici di un disordine sistemico del metabolismo minerale – la calcificazione vascolare – causato dall’insufficienza renale cronica. Viene suggerito che la diagnosi sia effettuata con RX addominale ed ecocardiogramma in alternativa alla più complessa TC. La patologia è associata a fattori di alto rischio cardiovascolare con conseguente prognosi sfavorevole. Di tali fattori, uno dei più importanti è l’iperfosfatemia; pertanto è necessario individuare marcatori precoci delle anomalie dell’omeostasi del fosforo (quale FGF-23) al fine di identificare tempestivamente i pazienti maggiormente critici, in cui attuare terapia adeguata: il trattamento con sevelamer costituisce strategia efficace, in aggiunta alla sola somministrazione di carbonato di Ca, e una serie di evidenze sembra suggerire una preferenza a favore di sevelamer rispetto ai chelanti a base di calcio.
ER  -   
