TY  -  JOUR
AU  -  Del Ry, Silvia
AU  -  Piacenti, Marcello
AU  -  Cabiati, Manuela
AU  -  Startari, Umberto
AU  -  Caselli, Chiara
AU  -  Panchetti, Luca
AU  -  Prescimone, Tommaso
AU  -  Rossi, Andrea
AU  -  Giannessi, Daniela
AU  -  Morales, Maria-Aurora
T1  -  Livelli plasmatici di adrenomedullina come indicatori di prognosi 
dopo terapia di resincronizzazione cardiaca
PY  -  2010
Y1  -  2010-12-01
DO  -  10.1701/534.6393
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  101
IS  -  12
SP  -  475
EP  -  479
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/534.6393
N2  -  La terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT) si basa sull’abolizione dell’asincronia di contrazione ventricolare sinistra con conseguente miglioramento dei sintomi e della capacità funzionale, riduzione dei tempi di ospedalizzazione e aumento della sopravvivenza dei pazienti con scompenso cardiaco avanzato. La determinazione dei livelli plasmatici di adrenomedullina (ADM) pre-impianto potrebbe fornire un'informazione aggiuntiva importante in grado di ridurre l'alta percentuale dei pazienti che non rispondono al trattamento (30%) malgrado l’utilizzo di metodiche sempre più raffinate per la selezione dei candidati a questo trattamento. Il caso descritto illustra l’importanza dei livelli circolanti di ADM basali nel prevedere il miglioramento clinico e funzionale dopo trattamento con CRT.
ER  -   
