TY  -  JOUR
AU  -  Manzoni, Paolo
AU  -  Decembrino, Lidia
AU  -  Gallo, Elena
AU  -  Rizzollo, Stefano
AU  -  Franco, Caterina
AU  -  Mostert, Michael
AU  -  Stronati, Mauro
AU  -  Farina, Daniele
T1  -  Nuove strategie di prevenzione delle infezioni nel neonato pretermine
PY  -  2010
Y1  -  2010-12-01
DO  -  10.1701/534.6395
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  101
IS  -  12
SP  -  483
EP  -  489
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/534.6395
N2  -  Un episodio di sepsi si verifica nel 20-40% dei pazienti pretermine e queste cifre sono in costante aumento nelle Unità di Terapia Intensiva Neonatale (TIN). Le sepsi neonatali comprendono infezioni a partenza da sangue, urine, liquido cerebro-spinale e peritoneale, infezioni da ustioni e ferite o da altri siti di solito sterili. Molti fattori specifici giustificano l’aumento del rischio, tra cui l’uso di antibiotici ad ampio spettro che selezionano una microflora resistente, la nutrizione parenterale, gli inibitori dell’acidità gastrica e gli steroidi, così come l’uso sistematico e duraturo di procedure invasive. Nei neonati pretermine, la perdita dei commensali intestinali, come lattobacilli e bifidobatteri a causa delle difficoltà di nutrizione per via orale, o una più lenta loro acquisizione, si traduce in un aumento di suscettibilità alla colonizzazione dell’intestino da parte di patogeni. Una diagnosi tempestiva, un trattamento efficace e la profilassi specifica con farmaci antibatterici e antimicotici sono le pietre miliari della gestione di questi eventi potenzialmente mortali in ogni TIN. Vengono illustrati i recenti progressi nella prevenzione e si dimostra come il fluconazolo per la prevenzione della sepsi fungina, i probiotici per la prevenzione della entercolite necrotizzante e la lattoferrina bovina per la prevenzione della sepsi batterica possono essere considerati come efficaci strategie.
ER  -   
