TY  -  JOUR
AU  -  Bindi, Massimo
AU  -  Moruzzo, Daniela
AU  -  Rosada, Javier
AU  -  Romanelli, Anna Maria
AU  -  Castiglioni, Maido
T1  -  Fibrillazione atriale e noduli tiroidei
PY  -  2011
Y1  -  2011-01-01
DO  -  10.1701/545.6469
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  102
IS  -  1
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/12
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/545.6469
N2  -  In precedenti lavori abbiamo riportato un’associazione tra fibrillazione atriale e noduli tiroidei sopracentimetrici. Recentemente abbiamo osservato che il numero dei pazienti ricoverati nel nostro Reparto che presentavano questa associazione era più alto dei valori medi riportati nella popolazione mondiale. Nel presente studio abbiamo cercato di dimostrare l’esistenza di tale associazione in un gruppo selezionato di ricoverati di età compresa tra 71 e 80 anni. Questo al fine di escludere qualsiasi fattore confondente età-correlato. Abbiamo arruolato 100 pazienti consecutivamente ammessi al nostro Reparto di età compresa tra 71 e 80 anni. Per ciascun paziente abbiamo determinato valori di TSH, FT3 e FT4 ed abbiamo eseguito ECG basale ed esame ecografico della tiroide. Nel campione erano 55 maschi e 45 femmine di cui 25 con fibrillazione atriale (gruppo A) e 75 senza (gruppo B). Nel gruppo A l’80% mostrava noduli tiroidei sopracentimetrici, mentre nel gruppo B la presenza di noduli tirodei sopracentimetrici si osservava solo nel 6,7% dei soggetti. La percentuale dei noduli tiroidei sopracentimetrici nei ricoverati senza fibrillazione atriale (gruppo B) concordava con quella trovata in molti studi sulla popolazione generale (4-10%). Al contrario, i soggetti con fibrillazione atriale (gruppo A) mostravano una percentuale di noduli tiroidei significativamente più alta (p<0,001). Questi dati confermano, anche in un campione di soggetti omogenei per età, i nostri precedenti studi. Inoltre suggeriscono la presenza di un legame fra fibrillazione atriale e noduli tiroidei. Citochine e fattori di crescita (IGF-1, EGF, FGF) potrebbero agire come legame tra queste due patologie.
ER  -   
