TY  -  JOUR
AU  -  Lari, Federico
AU  -  Giostra, Fabrizio
AU  -  Bragagni, Gianpaolo
AU  -  Di Battista, Nicola
T1  -  Sistemi CPAP (Continuous Positive Airway Pressure)
nell’edema polmonare acuto cardiogenico:
loro impiego in Reparto di Medicina Interna
PY  -  2011
Y1  -  2011-03-01
DO  -  10.1701/608.7067
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  102
IS  -  3
SP  -  114
EP  -  119
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/23
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/608.7067
N2  -  L’applicazione di una pressione continua positiva alle vie aeree del paziente (CPAP) rappresenta una delle metodiche di ventilazione non invasiva di riferimento per il trattamento dell’insufficienza respiratoria acuta (IRA) secondaria ad edema polmonare acuto cardiogenico (EPAc): tale metodica è in grado di ridurre mortalità e necessità di intubazione orotracheale e può essere applicata tramite diversi sistemi tra cui ricordiamo i ventilatori propriamente detti, i sistemi ad alto flusso tipo Venturi, la CPAP di Boussignac. Obiettivo. Valutare e confrontare tra loro in termini di efficacia e tollerabilità due diversi sistemi per CPAP in corso di IRA secondaria ad EPAc in Reparto di Medicina Interna. Materiali e metodi. 20 pazienti con IRA da EPAc sono stati inclusi nello studio: 10 di loro ricevevano CPAP tramite generatore di flusso tipo Venturi, gli altri 10 tramite CPAP di Boussignac. I parametri clinici e gasanalitici di base dei due gruppi non risultavano significativamente differenti. Al termine del ciclo con CPAP, i pazienti attribuivano un punteggio al comfort del trattamento. Risultati. In entrambi i gruppi si assisteva ad un miglioramento significativo (p<0,05) dei parametri clinici e gasanalitici già ad un’ora di trattamento rispetto ai dati di base e tale miglioramento si confermava nelle successive rilevazioni: non si apprezzavano significative differenze in termini di efficacia tra i due gruppi. Il gruppo di pazienti trattati con sistema di Boussignac mostrava globalmente una tollerabilità migliore al supporto pressorio. ­ Conclusioni. Entrambi i sistemi si sono rivelati egualmente efficaci nel migliorare i parametri clinici e gasanalitici in corso di IRA da EPAc. Il sistema di Boussignac ha mostrato una tollerabilità lievemente superiore: pertanto, alla luce anche della sua semplicità di utilizzo, può esserne indicato l’uso nei Reparti medici, laddove un generatore di flusso non fosse disponibile o risultasse non tollerato dal paziente.
ER  -   
