TY  -  JOUR
AU  -  Chiarioni, Giuseppe
T1  -  Terapia della sindrome dell’elevatore dell’ano
PY  -  2011
Y1  -  2011-05-01
DO  -  10.1701/659.7668
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  102
IS  -  5
SP  -  196
EP  -  201
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/659.7668
N2  -  La proctalgia cronica è una sindrome funzionale ano-rettale caratterizzata da episodi recidivanti di dolore sordo o pressione rettale della durata di almeno 20 minuti, in assenza di patologia organica che possa giustificare la sintomatologia. Nella proctalgia cronica, la clinica ci consente di distinguere la sindrome dell’elevatore dell’ano – che si associa a dolore alla palpazione del muscolo pubo-rettale – dal dolore funzionale anorettale aspecifico in cui il riscontro obbiettivo è assente. L’eziopatogenesi del sintomo non è chiara, ma si ritiene comunemente che tensione muscolare cronica o spasmo della muscolatura pelvica siano rilevanti. La diagnostica è prevalentemente orientata all’esclusione di patologia organica pelvica e ano-rettale. Numerosi trattamenti sono stati valutati in studi di scarsa numerosità e non controllati con risultati frustranti sia per il paziente sia per il medico. Uno studio recente ad elevata numerosità, randomizzato, controllato, che ha valutato le tre opzioni terapeutiche più frequentemente utilizzate in pazienti con severa proctalgia cronica (biofeedback, elettrostimolazione galvanica e massaggio digitale dell’elevatore dell’ano) ha evidenziato – limitatamente alla sindrome dell’elevatore dell’ano – una disfunzione pelvica caratterizzata da mancato rilassamento pelvico in ponzamento, spesso documentabile anche nella stipsi con defecazione ostruita. Tale defecazione dissinergica ha rilevanza eziopatogenetica, poiché il suo trattamento si è associato a remissione del dolore nella maggior parte dei pazienti. Il trattamento comportamentale con biofeedback ano-rettale a scopo miorilassante pelvico è stato di maggiore efficacia nella sindrome dell’elevatore dell’ano, mentre efficacia notevolmente inferiore hanno mostrato le elettrostimolazioni galvaniche. Nei pazienti con dolore funzionale anorettale aspecifico, la terapia farmacologica analgesica e/o antidepressiva a lungo termine resta alternativa ragionevole in assenza di studi clinici randomizzati, controllati.
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