TY  -  JOUR
AU  -  Tassinari, Davide
AU  -  Drudi, Fabrizio
AU  -  Carloni, Federica
AU  -  Possenti, Cinzia
AU  -  Santelmo, Carlotta
AU  -  Castellani, Cinzia
T1  -  Il dolore neuropatico in oncologia.
Nuove evidenze per la pratica clinica
PY  -  2011
Y1  -  2011-05-01
DO  -  10.1701/659.7673
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  102
IS  -  5
SP  -  220
EP  -  227
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/659.7673
N2  -  Il dolore neuropatico è considerato un “dolore difficile” per la complessità dell’inquadramento diagnostico, e per la ridotta efficacia dei trattamenti ad oggi a disposizione del clinico. I farmaci maggiormente impiegati nella pratica clinica sono gli antidepressivi e gli antiepilettici, mentre un ruolo minore è riservato a FANS ed oppioidi. Scopo del nostro lavoro è stato quello di analizzare in maniera sistematica le evidenze di letteratura focalizzando l’attenzione su efficacia e tollerabilità, espressi come numero necessario da trattare per ottenere un esito (NNT) e numero di pazienti da trattare per ottenere un effetto inverso (NNH); una analisi critica dei dati di letteratura è stata poi formulata usando il metodo GRADE. Sulla base delle evidenze di letteratura e sul rapporto tra NNT ed NNH, gabapentin, pregabalin ed i farmaci oppiacei sembrerebbero essere opzioni efficaci e ben tollerate nel trattamento del dolore neuropatico in oncologia, mentre carbamazepina, amitriptilina, tramadolo e FANS non rappresenterebbero opzioni di prima scelta in questa particolare tipologia di dolore oncologico. Ulteriori studi di confronto tra le differenti molecole sono comunque necessari per stabilire le migliori modalità di intervento nel trattamento del dolore neuropatico in oncologia.
ER  -   
