TY  -  JOUR
AU  -  Viscogliosi, Giovanni
AU  -  Andreozzi, Paola
AU  -  Chiriac, Iulia Maria
AU  -  Ettorre, Evaristo
AU  -  Vulcano, Achiropita
AU  -  Servello, Adriana
AU  -  Marigliano, Benedetta
AU  -  Marigliano, Vincenzo
T1  -  La depressione vascolare nell’anziano. Quale ruolo per l’infiammazione?
PY  -  2011
Y1  -  2011-06-01
DO  -  10.1701/893.9844
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  102
IS  -  6
SP  -  261
EP  -  266
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/893.9844
N2  -  La depressione è la comorbilità più frequente nell’anziano, rappresentando una causa significativa di disabilità. Le forme depressive ad esordio tardivo sono spesso associate a patologia cardiovascolare. Sintomi depressivi possono conseguire al danno vascolare cerebrale, soprattutto quando sono compromesse aree strategiche regolanti il tono dell’umore, ma la depressione è altamente associata alle malattie cardiovascolari in generale, anche quando non è obbiettivabile il danno cerebrale. Di recente è stata posta attenzione all’infiammazione cronica, fisiopatologicamente legata sia all’aterosclerosi che alla sindrome metabolica nella genesi della depressione. Evidenze sia cliniche sia sperimentali hanno mostrato aumento delle concentrazioni di citochine pro-infiammatorie e glucocorticoidi nei soggetti depressi, facendo ipotizzare come molte forme depressive associate a vasculopatia e a sindrome metabolica abbiano alla base l’infiammazione cronica. L’importanza di questa ipotesi si riflette nella possibilità che molti farmaci psicotropi abbiano proprietà anti-infiammatorie a livello centrale e che nuove categorie di farmaci anti-infiammatori possano trovare utilità nel trattamento della depressione.
ER  -   
