Efficacia di sacituzumab govitecan dopo un trattamento con trastuzumab deruxtecan in una paziente con tumore mammario metastatico HR /HER2-low
Riassunto.Nel presente caso clinico viene affrontato un tema molto rilevante nel trattamento dei tumori mammari metastatici ormonosensibili/HER2-low: l’utilizzo in sequenza di anticorpi farmaco coniugati (ADC). Come è noto l’armamentario terapeutico degli ultimi anni si è arricchito di due farmaci molto importanti: il trastuzumab deruxtecan (T-DXd), indicato nella malattia HR / HER2-low, e il sacituzumab govitecan (SG), indicato nella mattia HR /HER2-low così come HR /HER2-null. Il caso presentato dimostra come la paziente abbia beneficiato di un trattamento con SG a progressione da T-DXd. Nella sequenza diretta dei due ADC, senza interposizione di un trattamento chemioterapico, si è osservata una PFS di oltre 12 mesi con SG rispetto a una di circa 4 mesi con TDXd. Il profilo di tollerabilità nel nostro caso clinico è stato buono in entrambi i casi, ma con una maneggevolezza e tollerabilità soggettiva a favore di SG. Il caso clinico sintetizzato pone inoltre l’accento sul trattamento della paziente anziana (75 anni), sottolineando come l’età di per sé non sia un limite per un trattamento ottimale. Nel caso presentato la caratterizzazione biologica dimostra una apparente omogeneità dello stato di HER2 (HER2- low presente sia alla diagnosi sia alla recidiva locale sia alla recidiva a distanza) dimostrando, in accordo con la letteratura, come SG sia attivo ed efficace anche nella malattia che presenti bassi livelli di espressione di HER2 e come il cambiamento del target terapeutico da HER2 a Trop-2 possa verosimilmente superare i meccanismi di resistenza che il tumore mette in atto.