Prolungato controllo encefalico e linfonodale di malattia con sacituzumab govitecan nel continuum of care di una paziente con carcinoma mammario triplo negativo metaplastico
Riassunto. Il carcinoma mammario triplo negativo (TNBC) è noto per aggressività e ridotta sopravvivenza in fase metastatica. Si descrive il caso di una paziente con TNBC infiltrante G3 della mammella destra (Ki67 80%), esordito in epoca pre-immunoterapica, quando la paziente aveva 60 anni, in assenza di mutazioni per BRCA. Durante la chemioterapia neoadiuvante, l’insorgenza di ictus criptogenetico in presenza di pervietà del forame di Botallo comportava la sospensione del paclitaxel. Proseguiva con capecitabina/ciclofosfamide, successiva mastectomia (esame istologico: carcinoma metaplastico squamoso G3, pT2 N1a, ER 0, PgR0, HER2 0, Ki67 85%) e capecitabina adiuvante. Dopo due anni e due mesi di follow-up è comparsa una metastasi cerebrale parietale sinistra con ampio edema, sottoposta a exeresi chirurgica e radioterapia adiuvante encefalica. Negativa la determinazione immunoistochimica per PD-L1. Si decideva per il follow-up. Alla comparsa di recidiva linfonodale retroclaveare destra avvenuta cinque mesi dopo, la paziente iniziava chemioterapia con nabpaclitaxel, ottenendo controllo di malattia. Si documentava progressione dopo 13 cicli complessivi della prima linea di terapia, nelle sedi note (pacchetto linfonodale retroclaveare dx e iniziali segni di ripresa encefalica). L’avvio della seconda linea di terapia con sacituzumab govitecan (SG) ha consentito di ottenere remissione completa di malattia linfonodale ed encefalica (confermata dalla risonanza magnetica) dopo 10 cicli. Alla remissione di malattia, in presenza di tossicità, si riduceva il dosaggio di SG. La terapia con SG è proseguita per 36 cicli complessivi con discreta tollerabilità. Le tossicità registrate sono state: leucopenia trattata con fattori di crescita, anemia gestita con eritropoietina, nausea, diarrea e alopecia. Nel marzo 2026, progressione all’ADC con riscontro RMN e TC di ripresa di malattia cerebrale e linfonodale sintomatiche per cefalea, ipostenia arto inf. sin., linfedema arto superiore dx. La paziente ha subito RT panencefalica e, ottenuto il nulla osta cardiologico, inizia carboplatino.