Gestione multidisciplinare e beneficio a lungo termine con sacituzumab govitecan in un caso di carcinoma mammario metastatico triplo negativo dopo conversione recettoriale
Riassunto. Il carcinoma mammario triplo negativo (TNBC) continua a rappresentare una sfida clinica rilevante per l’elevato potenziale metastatico, la prognosi sfavorevole e la storica scarsità di opzioni terapeutiche efficaci nelle fasi avanzate. In questo scenario, la gestione della recidiva metastatica costituisce ancora oggi un bisogno clinico in parte insoddisfatto. L’introduzione di sacituzumab govitecan (SG), primo farmaco anticorpo coniugato approvato nel TNBC metastatico pretrattato, ha modificato in modo sostanziale l’algoritmo terapeutico di questa malattia, offrendo un beneficio significativo in termini di risposta, sopravvivenza e qualità di vita rispetto alla chemioterapia standard. Presentiamo di seguito il caso di una giovane paziente con carcinoma mammario inizialmente luminale, successivamente evoluto a fenotipo triplo negativo in sede metastatica, che ha ottenuto un beneficio clinico prolungato con SG.