Meglio non utilizzare iniezioni o radiofrequenza per trattare la lombalgia o cervicalgia cronica non oncologica

It is better not to use injections or radiofrequency to treat non-cancer-related chronic low back or neck pain.

ALICE SERAFINI1, ALLEN F. SHAUGHNESSY2

1Dipartimento di Cure primarie, Ausl Modena; 2 Department of Family medicine, Tufts University School of Medicine, Boston, Massachusetts, Usa.

La rubrica POEMs è a cura di Peter K. Kurotschka (Department of General Practice, University Hospital Würzburg, Germany).

Domanda clinica. Quali interventi non dovrebbero essere utilizzati nei pazienti con cervicalgia o lombalgia cronica non oncologica?

Punto chiave. Queste linee guida sconsigliano in modo netto, sulla base dell’assenza di prove di beneficio rispetto al placebo, di utilizzare iniezioni di corticosteroidi e/o anestetici locali o ablazione a radiofrequenza per trattare il dolore cronico lombare o cervicale non oncologico.

Finanziamento: fondazione privata.

Disegno dello studio: linea guida clinica.

Livello di evidenza: 1a.

Setting: vario.

Sinossi. Il dolore muscolo-scheletrico cronico, in particolare la lombalgia e la cervicalgia non oncologica, rappresentano una delle principali cause di disabilità a livello globale e hanno un impatto significativo sulla qualità della vita dei pazienti. La prevalenza di queste condizioni è estremamente elevata e le posiziona tra le prime cause di anni vissuti con disabilità in tutto il mondo1. Questo si traduce in un ingente impatto socio-economico, con costi diretti e indiretti che includono una notevole perdita di giornate lavorative e una riduzione della produttività2. Attualmente le opzioni di trattamento per queste due condizioni includono: analgesici, fisioterapia e riabilitazione, terapia psicologica e terapie testa-corpo, manipolazioni spinali e, in caso di inefficacia, procedure interventistiche di chirurgia mini-invasiva e, per ultimo, chirurgia discale.

Le linee guida qui sintetizzate3 si basano su una revisione sistematica e network meta-analisi* di studi randomizzati controllati e su una revisione sistematica di studi osservazionali che hanno analizzato le procedure interventistiche per il dolore cervicale o lombare cronico, non oncologico, assiale e radicolare. Il gruppo di sviluppo della linea guida ha incluso pazienti, clinici e metodologi. Nessun membro aveva conflitti di interesse.

Per la lombalgia o cervicalgia cronica localizzata il gruppo raccomanda di non effettuare:

iniezioni epidurali o articolari di steroidi anestetici locali o entrambi;

ablazione con radiofrequenza;

iniezione intramuscolare di anestetico locale, con o senza steroidi.

Per il dolore radicolare (irradiato) cervicale o lombare, raccomandano di non utilizzare:

la radiofrequenza del ganglio della radice dorsale;

l’iniezione epidurale di steroidi, anestetici locali o entrambi.

Il gruppo di lavoro ha considerato la possibilità di raccomandare trattamenti con prove da moderate ad alte di possibili danni o effetti avversi se ci fossero state altrettante prove di un importante beneficio sui sintomi; tuttavia, non sono riusciti a trovare prove di un maggiore beneficio rispetto al placebo o a procedure simulate per nessuno degli interventi valutati, e per questo le loro raccomandazioni sono considerate forti (ovvero alta fiducia che l’intervento produrrà più danni che benefici). Queste conclusioni suscitano perplessità perché dire “non ha funzionato meglio del placebo” non è la stessa cosa di dire “non ha funzionato”, soprattutto nell’ambito dell’approccio al dolore che sappiamo avere spesso una buona e profonda4 risposta ai trattamenti placebo; quindi, che sia il placebo o il trattamento reale la causa, un miglioramento è comunque un miglioramento. La meta-analisi non ha riportato i tassi di risposta nei gruppi di confronto, quindi è difficile saperlo.

Contesto italiano. Il dolore lombare e cervicale, acuto e cronico, irradiato e non, rappresenta una delle più frequenti cause di accesso all’ambulatorio di medicina generale anche in Italia; per quanto riguarda la lombalgia, uno studio5 realizzato nell’ambito del Network Health Search della Società italiana dei medici di medicina generale e delle cure primarie (Simg) ne ha stimato una prevalenza complessiva del 31,1%. Nonostante l’alta prevalenza, la gestione di questo problema in medicina generale è ancora molto variabile a livello regionale e spesso si discosta dalle linee guida; ad esempio uno studio realizzato a Salerno6 ha osservato come soltanto il 35% dei pazienti con dolore lombare riceva una prescrizione di antidolorifici, mentre in Alto Adige7 il 93,3%. Non è noto comunque quanti pazienti in percentuale, a livello italiano, si sottopongano a procedure interventistiche per il controllo del dolore, anche se sempre lo stesso studio in Alto Adige ha osservato come circa il 20% dei pazienti vengano inviati a qualche forma di consulenza specialistica (11,6% ortopedica, 6,5% neurochirurgica e 2,3% fisiatrica)7.

Note

* Una network meta-analisi consente di confrontare simultaneamente più trattamenti, anche se non direttamente confrontati nei trial clinici, sintetizzando tutte le evidenze disponibili. Questo approccio aumenta la precisione statistica, fornisce una classifica dei trattamenti per efficacia e sicurezza e offre un quadro completo per guidare le decisioni cliniche.

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Bibliografia

1. Hoy D, March L, Brooks P, et al. The global burden of low back pain: estimates from the Global Burden of Disease 2010 study. Ann Rheum Dis 2014; 73: 968-74.

2. Vos T, Flaxman AD, Naghavi M, et al. Years lived with disability (YLDs) for 1160 sequelae of 289 diseases and injuries 1990-2010: a systematic analysis for the Global Burden of Disease Study 2010. Lancet 2012; 380: 2163-96.

3. Busse JW, Genevay S, Agarwal A, et al. Commonly used interventional procedures for non-cancer chronic spine pain: a clinical practice guideline. BMJ 2025; 388: e079970.

4. Kienle GS, Kiene H. The powerful placebo effect: fact or fiction? J Clin Epidemiol 1997; 50: 1311-8.

5. Polistina C. La diagnosi di lombalgia e lombosciatalgia in Medicina Generale: epidemiologia ed appropriatezza delle indagini diagnostiche. Health Search - HS-Newsletter 2018; 25: 2-5.

6. Cammarota S, Conti V, Guida A, et al. La gestione terapeutica del dolore lombalgico in medicina generale. Recenti Prog Med 2020; 111: 108-15.

7. Piccoliori G, Engl A, Gatterer D, Sessa E, in der Schmitten J, Abholz HH. Management of low back pain in general practice – is it of acceptable quality: an observational study among 25 general practices in South Tyrol (Italy). BMC Family Practice 2013; 14: 148.